Questo lavoro nasce dall’incontro tra la poesia di Dante Alighieri e lo sguardo autentico dei bambini. I versi scelti — “Or sen va per un secreto calle”, “Colà dove gioir s’insempra”, “Un punto vidi che raggiava lume”, “Da tutte parti saettava il giorno”, “Quella che ’mparadisa la mia mente” — hanno accompagnato gli alunni di quinta in un percorso personale e creativo, nel quale ciascuno ha provato a riconoscere dentro di sé immagini, emozioni ed esperienze capaci di dialogare con le parole del poeta.
Ogni bambina e ogni bambino ha interpretato questi versi calandoli nella propria vita: nei ricordi dell’infanzia, nelle paure affrontate, nei momenti felici condivisi con la famiglia e gli amici, nei sogni per il futuro e nelle domande che accompagnano la crescita. Le parole di Dante sono diventate così occasione per raccontarsi, per riflettere su ciò che hanno vissuto, su ciò che stanno vivendo e su ciò che immaginano di vivere.
Ne è nato un lavoro corale, fatto di pensieri, immagini e sensibilità diverse, in cui la grande poesia si intreccia con la voce semplice e sincera dei bambini. Attraverso queste pagine emerge il desiderio di dare significato al proprio cammino, cercando, come Dante, una luce capace di illuminare il presente e accompagnare il futuro.
Classe V A, Scuola Primaria F. Crispi, a.s. 2025/2026, Brescia