Al 27 maggio è assegnato il verso finale della Commedia, che abbiamo letto con passione per tre lunghi anni, e assume quindi un significato particolarmente importante per noi. Oltre a riferirsi all'amore divino, alla forza generatrice del creato, queste parole suggeriscono anche quell'energia che spinge l'uomo verso imprese impossibili; potremmo dire che lo stesso Dante, nella stesura del capolavoro della letteratura medievale, sia stato ispirato da questo amore che ha mosso la sua penna e le sue idee immaginifiche. Per noi questo sentimento si lega alle passioni quotidiane che ci spronano a trovare noi stessi nel mondo globale in cui viviamo, nella nostra città Larino, su questo pianeta vivissimo e incompreso, tra i nostri coetanei. Si tratta dell'amore per noi stessi, per le comunità a cui apparteniamo e per il singolo che ci fa sognare oltre ogni prospettiva.
Classe V B, Liceo Classico F. D'Ovidio, a.s. 2024/2025, Larino